Il Progetto per i laboratori opzionali

delle classi quinte




“ FARE CON LA TESTA, PER IMPARARE CON LE MANI “

Classe V a (unbelgruppolo) e classe V b (isuperimprontanti)




LE CLASSI-BOTTEGHE DEI FALEGNAMI E DEI MANIPOLATORI DI RIFIUTLI




Insegnanti maggiormente coinvolti:

Sartori Violetta (ins. supplente Gilli Fabiana) per la classe V sez. b

Vitti Marica (ins. supplente Sparano Valeria) e Merci Christian (ins. sostegno) per la classe V sez. a




In sintesi


  • La proposta è rivolta ai 16 alunni della classe V A e agli 8 alunni della classe VB, che hanno scelto di svolgere le attività del pomeriggio opzionale del mercoledì.
  • I 24 alunni saranno divisi in 3 gruppi di lavoro, seguiti ciascuno da un insegnante.
  • Saranno coinvolti attivamente anche i genitori delle due classi
  • Si coinvolgerà il signor Maurizio Menestrina per una collaborazione-attività che si realizzerebbe nell’ambito del progetto vater-life
  • I manufatti verranno esposti:a dicembre nella mostra/mercatino in occasione della Festa di Natale e a maggio alla mostra interattiva molin de Portegnac.
  • Si aderirà al progetto di Istituto denominato “ Più o meno rifiuti"


Importante!

L'opzione ai laboratori del "fare con la testa per imparare con le mani" è costituita da un laboratorio di attività teatrale e la rappresentazione a fine anno di uno spettacolo (recita) inerente alla tematica del riciclaggio dei rifiuti.



Finalità dei laboratori del “FARE CON LA TESTA PER IMPARARE CON LE MANI”

Premessa.


Questi due laboratori sono stati pensati per tutti gli alunni ed in modo particolare per quei bambini che hanno bisogno più degli altri da un lato di consolidare concetti matematici e geometrici attraverso attività pratiche e concrete e da un lato di sperimentare forme di lavoro in cui è fondamentale l’aiuto reciproco, l’assunzione di responsabilità e l’attivazione di atteggiamenti positivi e costruttivi nei confronti dei compagni.
“Costruire per apprendere divertendosi, sapendo di poter far valere le proprie abilità; costruire per migliorare la propria autostima quindi, ma soprattutto per migliorare la propria capacità di stare in gruppo e fare gruppo in maniera non conflittuale; costruire per prendere consapevolezza delle altrui specialità, bisogni ed esigenze.”
I lavori che caratterizzeranno i due laboratori saranno oggetto di approfondimento nelle varie discipline anche se interesseranno principalmente l’ambito logico.
Nello specifico, le finalità dei due laboratori si riassumono bene nell’ aforisma del filosofo Anassimandro :
"Pensiamo perché abbiamo mani."


FARE PER APPRENDERE DIVERTENDOSI


L’opportunità di "conoscenza concreta" per apprendere attraverso l'esperienza, pensiamo
permetta ai bambini di:
· di poter progettare, trovando libero spazio per la propria creatività e vedere piano piano la propria idea prendere corpo, facendoli sentire PROTAGONISTI CAPACI. Tutto questo non può non portare ad un aumento di fiducia in sé e nelle proprie possibilità.
· un coinvolgimento emozionale personale all'interno del gruppo classe che si incontra e confronta anche per un progetto comune.
· di utilizzare l'intelligenza delle mani per apprendere e consolidare concetti fondamentale (Legati soprattutto alla geometria), divertendosi: concetti topologici, concetti legati alla misurazione, uso degli strumenti…. Tutto questo non può non provocare il PIACERE di APPRENDERE e di CONOSCERE.
· di avere un legame positivo con la Scuola che permetterà poi di vivere con maggiore serenità e slancio l'approccio con le scuole successive.


FARE PER ESERCITARE LE ABILITÀ SOCIALI

Non basta lavorare insieme, per formare un gruppo.
Noi vogliamo fare un passo avanti e diventare sempre più un insieme di persone (bambini e insegnanti) che sanno stare e fare collaborando e aiutandosi a vicenda.
Per riuscirci non dovremmo prestare attenzione solamente al cosa e al perché si costruirà all’interno dei due laboratori, ma anche e soprattutto al come si arriverà al prodotto finito !
L’esercizio delle abilità sociali sarà fondamentale all’interno del percorso progettato, perché i bambini hanno dimaostrato di averne bisogno.
Non si lavorerà seguendo il metodo (troppo complicato!) del cooperative learning, ma prevediamo una modalità di lavoro a coppie dove ciascun bambino potrà, in base alle sue abilità, assumere a seconda delle circostanze il ruolo di tutor o di tutee (auto mutuo aiuto)


FARE PER ESSERE SOLIDALI
Gli oggetti realizzati in entrambi i laboratori saranno esposti e venduti nella mostra che verrà allestita a scuola nel periodo prenatalizio.
Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza.

FARE PER IMPARARE L’EDUCAZIONE AMBIENTALE

Gli insegnanti ritengono importante sensibilizzare gli alunni al rispetto per l’ambiente e nell’assunzione di comportamenti corretti, a partire dalla differenziazione dei rifiuti e del loro riutilizzo.



titolo del laboratorio BOTTEGA DEL “FARE CON LA TESTA, PER IMPARARE CON LE MANI “
La proposta
La proposta è quella di effettuare un laboratorio di costruzione di oggetti (utilizzando diversi materiali e differenti tecniche di lavoro).
Finalità
Attraverso l’attivazione dei due laboratori si intende promuovere l’integrazione e l’arricchimento culturale di ogni alunno.
L’attività manuale favorirà la crescita degli alunni basata sul riconoscimento dei loro bisogni e delle loro potenzialità e un’altrettanto reale integrazione con il gruppo classe e con la scuola.
La finalità ultima di entrambe le situazioni formative, mira al coinvolgimento dei bambini, in modo allegro e vivace, con attività manipolative, costruttive che tendono allo sviluppo dell'apprendimento, attraverso la pratica dell'agire. Provare divertimento costruendo insieme .
Obiettivi specifici
1) Saper utilizzare la mano come attrezzo;
2) Saper utilizzare un’attrezzatura minima ma basilare;
3) Saper lavorare materiali diversi per realizzare piccoli e
semplici oggetti che via, via risulteranno più complessi e strutturati.
4) Saper progettare oggetti sulla base di conoscenze
5) Saper applicare concretamente ed utilizzare i concetti
geometrici e matematici previsti nel programma di V.
6) Saper documentare il proprio lavoro attraverso schede e
tabelle di registrazione di dati e di procedimenti.
7) Saper documentare l’andamento del proprio apprendimento
e lo svolgimento del proprio ruolo all’interno del gruppo.
Definizione degli strumenti metodologici e didattici
Le prime esperienze avranno la funzione di avvicinare gli alunni alle attrezzature e ai materiali per farne cogliere gli aspetti e le caratteristiche.

L’attenzione non sarà rivolta solo all’oggetto finito quanto al processo di conoscenza e alle competenze (capacità di “mobilitare conoscenze e abilità apprese in contesti diversi) per la risoluzione di problemi reali.
Gli alunni saranno sollecitati a sperimentare nuove forme che saranno liberi di modificare e adattare per non fissarsi su un solo risultato.
Attività
Progettazione e costruzione di oggetti che possono risultare utili in classe, a casa oppure semplicemente per abbellire una stanza in occasione di qualche che festa o per fare un simpatico regalo ad amici e parenti.
Gli spazi
L'aula adibita allo svolgimento del laboratorio dovrà essere abbastanza ampia da consentire ai bambini, secondo il tipo di attività svolta, di alternare momenti di progettazione/studio a momenti di attività manuale (lavoro di costruzione).
Verranno utilizzate sia l’aula delle classi V, sia l’aula sostegno in quanto dotate entrambe di ampi armadi in cui riporre sia gli attrezzi che il materiale e i lavori prodotti dagli alunni.
Attrezzature
e
materiale di facile consumo
Materiale riciclato
Il materiale necessario per l'attuazione dei laboratorio comprende:
Attrezzatura adeguata di cui solo in parte la scuola è già dotata (colla vinavil. Forbici, colori, cartoncino) ed in parte acquistabile (lame per i seghetti, viti, chiodi, filo di ferro, colla per il legno, carta vetrata…) compensato

alluminio, plastica, vetro, cartone.
Destinatari
Gli alunni delle classi V (totale 24)
Insegnanti coinvolti
Le insegnanti di matematica/scienze/informatica
e l’insegnante di sostegno della classe quinta A
Periodo
Primo periodo : da settembre 2010 a dicembre 2010
Secondo periodo : da gennaio 2011 a maggio 2011
Giorno dei laboratori
Il mercoledì pomeriggio (per due ore)
Modalità di lavoro
Gli alunni saranno divisi in 3 sottogruppi.


LABORATORIO 1.
FARE CON LA TESTA, PER IMPARARE CON LE MANI ...USANDO MATERIALI RICICLATI O DESTINATI ALLA DISCARICAPer riguarda il laboratorio di costruzione di oggetti con alluminio,plastica, vetro e cartone , è prevista la realizzazione di ggetti come:


borsa.JPG
borsa.JPG

(esempio di borsa che si può costruire utilizzando le confezzioni di allumionio-plastica del caffè)


LABORATORIO 2.


FARE CON LA TESTA, PER IMPARARE CON LE MANI ...USANDO IL COMPENSATO (e gli strumenti del falegname)





Anche le attività del laboratorio di falegnameria partiranno già nel mese di settebre 2010, per concludersi a maggio 2011.
In questo laboratorio gli alunni saranno chiamati a costruire oggetti di legno attraverso la tecnica del traforo (salvadanai,contenitori portapenne, piccoli giocattoli…)






rana_salvad.JPG
rana_salvad.JPG



Conclusioni
Le fasi attraverso le quali si articoleranno le attività di entrambi i laboratori acquistanno a nostro avviso rilevanza nel progetto complessivo poiché è in attività concrete che gli alunni, soprattutto quelli con “abilità pratiche” possono esprimere meglio le loro potenzialità, acquisendo così consapevolezza delle loro competenze specifiche e maggiore stima di sé.
Riteniamo inoltre che, considerato il contesto delle due classi, proporre un’attività concreta di costruzione, possa costituire una motivazione in più al lavoro complessivo, nonché un’occasione di “integrazione” legata al “fare assieme” particolarmente significativa.



Conclusioni
Le fasi attraverso le quali si articoleranno le attività di entrambi i laboratori acquistanno a nostro avviso rilevanza nel progetto complessivo poiché è in attività concrete che gli alunni, soprattutto quelli con “abilità pratiche” possono esprimere meglio le loro potenzialità, acquisendo così consapevolezza delle loro competenze specifiche e maggiore stima di sé.
Riteniamo inoltre che, considerato il contesto delle due classi, proporre un’attività concreta di costruzione, possa costituire una motivazione in più al lavoro complessivo, nonché un’occasione di “integrazione” legata al “fare assieme” particolarmente significativa.





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PROGETTO T.A.M. - T.A.M. Tegni A Ment (de) Tegnìr A Man

traduz. " RICORDATI DI RICICLARE "