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Un benvenuto a tutti, qui nel Favoloso Alveare maestrochristian maestrochristian 0 406 May 1, 2012 by maestrochristian maestrochristian















Progetto di Educazione al rispetto...
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per l'ambiente e ogni Essere in esso vivente
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per la propria e altrui salute (ed. alimentare - educazione allo sport)


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delle norme del codice stradale per i pedoni











Contenuti didattici digitali di questo progetto.





  • Lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline o ambiti disciplinari

  • Oggetti a sostegno della didattica per alunni con bisogni educativi speciali.

  • Canzoni (testi e musiche) e filastrocche originali, scritte per questo progetto da insegnanti ed alunni.

  • Videoclip e presentazioni multimediali ipertestuali.



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Insegnanti e classi coinvolte.
  • Classe 1
Vitti Marica (matematica, scienze) - Sartori Violetta (italiano, storia, geografia)
Tartaglia Sabrina (musica)
  • Classe 3
Giovannini Liliana (matematica, scienze e informatica) - Scienza Adriana (italiano, storia, geografia, musica)
Erler Massimino (italiano, storia, geografia)
  • Classe 4
Pellegrini Ingrid (italiano, storia e geografia, tedesco, informatica) - Gozzi Gina (italiano, storia e geografia, musica)
Pellegrini Alceo (matematica, scienze) - Sarah Inama (assistente educatrice) - Ylenia Farris (assistente educatrice)
  • Classe 5
Piffer Ivonne (italiano) - Erler Massimino (italiano, storia e geografia)
Jachemet Lucia (matematica, scienze , informatica ) - Tartaglia Sabrina (musica)

ALTRI INSEGNANTI.Tomazzolli Michela (lingua straniera: tedesco) - Perlot Loretta (lingua straniera: inglese)

Merci Christian (sostegno) Coordinatore del progetto

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COLLOCAZIONE DEL PROGETTO ALL'INTERNO DEL PROGETTO DI PLESSO.



Il progetto si colloca nell'ambito del Progetto interdisciplinare di Plesso denominato "La Terra con i suoi uomini e gli uomini per la loro terra".


Un progetto di scuola che:
  • sta crescendo nel riconoscimento dell’importanza di esplorare il rapporto fra le tematiche educative della crescita e dello sviluppo della autonomia dei soggetti, dentro una visione “ecosistemica” che sottolinea l’interazione fra processi/percorsi soggettivi e sollecitazioni che provengono dall’ambiente naturale, sociale, culturale attraverso procedure motivanti, attive, concrete;
  • intende l’ambiente come habitat di vita, dato da una pluralità di elementi in interazione e dall’intrecciarsi di elementi naturalistici, culturali, antropologici esplorabili dai ragazzi;
  • crede che si possano realizzare e facilitare esperienze che aiutino i ragazzi a conoscere il territorio come spazio di vita naturale e sociale;
  • pensa l’educazione Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile come selettori dei temi di studio e organizzatori del lavoro intorno a problemi che suscitano la motivazione dei ragazzi, invitano al pensiero complesso offrendo concetti, modelli di spiegazione, strumenti di lavoro;
  • sceglie una didattica attiva, che vede nell’ambiente circostante una fonte di informazione e uno stimolo a superare la passività;
  • appronta interventi didattici che cerchino di coniugare opportunità di conoscenza, di sapere, di apprendimento/insegnamento con quelli della soddisfazione motivazionale;


Il progetto fa ferimento ai contenuti etici dell’Educazione Ambientale, non ridotta a semplice studio dell’ambiente naturale, ma come azione che promuove cambiamenti negli atteggiamenti e nei comportamenti sia a livello individuale che collettivo. Concetti e conoscenze, non sono nozioni fine a se stessi e la scelta dei metodi e degli strumenti vuole promuovere processi intenzionali di cambiamento attraverso l’azione.


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Aspetti metodologici e organizzativi


La relazione educativa prevede la partecipazione attiva da parte dei soggetti coinvolti (ragazzi, insegnanti, adulti) in una dimensione di collaborazione e secondo le modalità della ricerca insieme e della ricerca-azione.


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Strumenti



Gli strumenti educativi utilizzati nella realizzazione del progetto sono stati vari e diversificati:
  • la rilevazione delle rappresentazioni mentali dei ragazzi: brainstorming, icebreaker, questionario
  • la ricerca sul campo: entrare nell'ambiente per percepirlo, esplorarlo, raccogliere dati, modificarlo
  • le problematizzazioni, formulazione di ipotesi, ricerca di soluzioni
  • l'individuazione di aspetti positivi e negativi in relazione a un pianificazione del lavoro con la definizione delle attività che si svolgeranno, la creazione dei gruppi che le realizzeranno e l'individuazione delle risorse richieste da ogni attività;
  • realizzazione del progetto che procede parallelamente, sia con la valutazione della qualità del processo, sia dell'apprendimento dei ragazzi, contesto/tema/problema
  • le discussioni, domande aperte
  • le attività artistico-espressive
  • la realizzazione di interviste, questionari, tabulazione dati e loro interpretazione
  • la ricerca di strumenti per comunicare agli altri il prodotto finale (cartelloni, drammatizzazioni, relazioni, multimedia)


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Fasi organizzative


Le proposte e le esperienze delle singole classi sono varie e diversificato il contesto ambientale scelto, comuni sono invece le modalità progettuali-organizzative del percorso:
  • scelta di una problematica ambientale rilevante per il territorio; gli studenti devono riconoscere il problema che affronteranno come un problema a loro vicino, affrontabile con successo;
  • scelta di un ambiente particolare in cui il problema è particolarmente sentito;
  • produzione di un modello dell'ambiente prescelto, individuazione cioè degli elementi fondamentali che costituiscono quell' ambiente e le relazioni tra di essi;
  • correlazione del progetto alle discipline: lo studio di un ambiente particolare richiede conoscenze distribuite tra diverse materie-ambiti disciplinari;
  • progettazione di un prodotto o servizio; immateriale (sviluppo di una nuova percezione d'ambiente) o materiale (realizzazione di ipertesti, mostre, esposizioni verbali...) da utilizzare per divulgare le conoscenze acquisite;
  • produzione di una documentazione accurata durante tutta la vita del progetto .





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COLLOCAZIONE DEL PROGETTO ALL'INTERNO DEL PROGETTO DI ISTITUTO


Priorità indicate nel Progetto di Istituto.

Gli obiettivi prioritari per il biennio scolastico 2010-2012
  • stimolare esperienze di ricerca-azione in grado di coniugare l'aggiornamento delle conoscenze professionali dei docenti con la sperimentazione di metodi e strumenti di insegnamento/apprendimento innovativi e di recuperare attività che propongano un'intelligente rivisitazione di attitudini e abilità manuali;
  • confermare l'attenzione verso iniziative di formazione dei docenti in grado di supportare l’innovazione attraverso attività di formazione organizzate dall’Istituto e riconosciute per i docenti partecipanti.

“ L'Istituto Comprensivo di Cembra intende caratterizzarsi come:
  • una scuola pluralista secondo la Costituzione, per promuovere sapere e cultura per tutti, solidarietà, responsabilità e partecipazione.

Obiettivi impegnativi …
  • operare, attivando percorsi formativi differenziati e, se necessario, individualizzati,
affinché ogni alunno raggiunga il massimo sviluppo possibile, recuperi gli svantaggi , potenzi gli apprendimenti e acquisisca un'idea sempre più chiara e approfondita della realtà sociale di oggi, aiutando la pratica di comportamenti con il ruolo di cittadino responsabile e solidale;
  • Traguardi comunila capacità di acquisire autonomia e consapevolezza nello studio e nelle scelte indispensabili per progettare il proprio futuro, valorizzando le proprie attitudini e qualità, sfruttando le occasioni formative.
Dimensioni operative a cui riferirsi:
  • diversità (considerare ogni alunno come persona con bisogni e capacità diverse, con difficoltà, modi e tempi propri d apprendere, attraverso una puntuale e partecipata osservazione della situazione di ciascuno; costruire percorsi personalizzati integrati coerentemente con la situazione reale; organizzare modalità di lavoro adeguate);
  • motivazione (favorire la possibilità che ogni alunno possa sentirsi “padrone” del proprio processo di apprendimento, sperimentando percorsi formativi fondati sulla ricerca e che rispondano a domande ed esigenze culturali);
Gli obiettivi prioritari per l’anno scolastico 2008-09 e per il biennio successivo
  • lavorare per incrementare le competenze di base degli alunni, a partire dagli apprendimenti di lingua italiana, matematica e di lingua straniera;
Con quale passo e con quali strumenti
Un curricolo sostenibile e a misura di alunno (..) ci sarà attenzione verso gli alunni con bisogni educativi speciali, ma si cercherà pure di potenziare l'apprendimento di quegli alunni che dimostrano notevoli capacità, con lo scopo di garantire a tutti il massimo sviluppo possibile.
La differenziazione dei percorsi di apprendimento sarà preferibilmente ricercata nelle situazioni operative, circostanza in cui ogni alunno può essere soggetto attivo, con possibilità di applicare il sapere con il saper fare, può sperimentare le proprie abilità, prendere coscienza dei propri limiti, imparare a confrontarsi con se stesso e con gli altri.

Educazione alla salute
Educare alla salute nella scuola significa sostenere i bambini/ragazzi nel loro percorso di crescita, aiutarli a sviluppare la propria personalità in modo equilibrato, metterli in grado di prendere coscienza di sé, di assumere decisioni consapevoli nei riguardi del proprio benessere, di integrarsi responsabilmente nella vita della collettività.
L'educazione alla salute è quindi oggetto di particolare attenzione all'interno del nostro curricolo di scuola di base ed è articolata in progetti che prevedono sia l'utilizzo didattico delle discipline, che Interventi di esperti esterni. Nei Piani annuali delle attività di ciascuna sede sono specificate le iniziative concrete attivate.
Fra le attività per gli alunni delle scuole primarie
- lettura e conversazioni sulle tematiche dell'infanzia (la scoperta di sé, i sentimenti, l'amicizia,il rapporto con i genitori…..),
- educazione alimentare, igiene orale, prevenzione degli incidenti domestici ed extradomestici, educazione stradale;
- organizzazione di cooperative scolastiche;
- approfondimento della conoscenza del proprio ambiente;
- organizzazione di giornate ecologiche, feste degli alberi…


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FINALITA' EDUCATIVE



  • Sviluppare atteggiamenti, comportamenti, valori, conoscenze e abilità indispensabili per vivere in un mondo interdipendente
Questo comporta
  • Acquisire la capacità di pensare per relazioni per comprendere la natura sistemica del mondo
  • Riconoscere criticamente la diversità nelle forme in cui si manifesta come un valore e una risorsa da proteggere (biodiversità, diversità culturale …)
  • Divenire consapevoli che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano
    conseguenze non solo sul presente ma anche sul futuro e assumere comportamenti coerenti, cioè individuare e sperimentare strategie per un vivere sostenibile
  • Favorire lo sviluppo di qualità personali quali l’autonomia, il senso di responsabilità / spirito di iniziativa, la collaborazione/solidarietà.
    All’autonomia è riconducibile la consapevolezza da parte degli studenti delle valenze del progetto in cui sono impegnati, la loro capacità di influire su di esso con nuove proposte, di portarlo avanti con compiti liberamente assunti; al senso di responsabilità/spirito di iniziativa viene ricondotta la capacità di elaborare
    progetti, di porsi e risolvere problemi, di affrontare l’imprevisto, di proporre e coordinare iniziative;
    alla collaborazione/solidarietà l’ascolto, il rispetto dei diversi punti di vista, la valorizzazione delle differenze, la capacità di lavorare in gruppo.

L’insieme di queste qualità, complementari tra loro e in reciproca interazione, consente alla persona di costruire in modo dinamico una propria relazione con l’ambiente, coerente rispetto ad una visione sistemica della realtà e a una maggiore consapevolezza degli effetti del proprio agire, due elementi indispensabili per la definizione di un rapporto sostenibile con l’ambiente.




PRINCIPALI SITUAZIONI FORMATIVE
  • Produzione dell'ipertesto mulimediale "UN UNICO FAVOLOsO ALVEARE"
  • Gli Strabàuzi paleolìtici e la scoperta del miele ("Baracca e burATTIVI" )
  • produzione del VIDEOCILP intitolato "A PIEDI GIOVA". Realizzazione del videoclip intitolato "L'ape dala". la produzione dei testi per le musiche e
  • Lo spettacolo di fine anno scolastico






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OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO



Abilità

Compiere osservazioni e ricercare informazioni di carattere scientifico.
  • Porsi domande esplicite e individuare problemi significativi da indagare a partire dalla propria esperienza o da input esterni (discorsi di altri, mezzi di comunicazione, testi letti, etc.).
  • Acquisire tecniche di indagine dei fenomeni del mondo biologico.
  • Indagare i comportamenti di materiali comuni in molteplici situazioni sperimentabili per individuarne proprietà.
  • Interpretare i fenomeni osservati in termini di variabili e di relazioni tra esse.
  • Organizzare il proprio pensiero e compiere operazioni mentali di vario tipo (analisi, sintesi, valutazioni, relazioni, associazioni, confronti...).
  • Acquisire un metodo di studio basato sulla ricerca, sulla gratificazione della scoperta e della riuscita.
  • Rappresentare, condividere e comunicare le conoscenze tenendo conto dello scopo, del contesto e delle esigenze comunicative.




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COLLEGAMENTI CON ALTRI PROGETTI E/O SITUAZIONI FORMATIVE



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PROGETTO "UCCELLI IN VAL DI CEMBRA : CONOSCIAMOLI E RISPETTIAMOLI

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PROGETTO ORTO IL MERCATINO A SCUOLA: vedi spazio wiki delle classi quarte GLI ORTICOLARI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI GIOVO

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PROGETTO T.A.M -T.A.M



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**LA NOSTRA BICICLET...TAM-TAM** SITUAZIONE FORMATIVA DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE E AL RISPETTO PER L'AMBIENTE (PROGETTO T.A.M-T.A.M.)

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PROGETTO FATTORIA dei FANTASTICI BRUCOLETTI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI GIOVO.


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L'idea

di sviluppare un progetto didattico interdisciplinare sul favoloso mondo delle api è nato dopo che gli insegnanti han trovato in rete questo interessante articolo.

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FORSE NON TUTTI SANNO CHE... IL CERVELLO DELLE NOSTRE AMICHE API E' SIMILE A QUELLO DELL'UOMO !














La notizia ha fatto il giro del mondo, quando lo scorso mese di giugno 2008 è stata pubblicata: studiando le memorie olfattive delle api i ricercatori si sono accorti che esse hanno un cervello diviso in due emisferi, proprio come quello degli esseri umani. E' lo straordinario risultato al giunti l'australiana Leslej J. Rogers del Centro di Neuroscienze e Comportamento Animale dell'Università del New England, e l'italiano Giorgio Vallortigara , neuroscienziato presso il Centro Mente/Cervello dell'Università di Trento. I due ricercatori - il cui lavoro viene oggi presentato alla comunità apistica italiana e internazionale dalla FAI - Federazione Apicoltori Italiani - hanno dimostrato che le funzioni delle due antenne delle api sono distinte tra loro e non sono limitate esclusivamente alla percezione odorosa. L'antenna di destra e le strutture nervose ad essa associate formano la base di una memoria transitoria che si attenua dopo circa 3 ore. L'antenna di sinistra, invece, dopo circa 6 ore dalla memorizzazione iniziale di un odore, acquisisce l'informazione e la mantiene disponibile in una memoria a lungo termine che resta attiva fino alle 24 ore successive. Le api hanno un cervello laterale dunque, esattamente come quello dell'uomo, e lo usano per apprendere nuovi odori senza interferire con le memorie già depositate in quella specie di archivio miniaturizzato dove sono catalogate le impronte odorose delle bottinatrici. Le due antenne, secondo Giorgio Vallortigara, sono specializzate per funzioni diverse e non solo per gestire la memoria ma anche per altre funzioni agonistiche o affiliative all'interno dell'alveare. Sono numerose le ricadute che possono derivare al mondo apistico dai dati emersi grazie a questa ricerca, ma ancor più numerose le implicazioni in campo biomedico: il modello ape, infatti, è studiato per comprendere e curare patologie quali la dislessia, l'autismo, le malattie autoimmuni e persino la schizofrenia. La FAI - Federazione Apicoltori Italiani, che ha raccolto l'intervista al professor Giorgio Vallortigara , sottolinea l'elevato valore scientifico di questa scoperta e auspica che il Centro Mente/Cervello e altre Istituzioni della Ricerca nel nostro Paese, proseguano gli studi in questa direzione e in special modo sugli effetti dell'assunzione accidentale dei pesticidi nelle capacità cognitive delle api.

Fonte: FAI - Federazione Apicoltori Italiani



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LEARNING OBJECT n.1IPERTESTO MULTIMEDIALE"UN UNICO FAVOLOSO ALVEARE"Ambiti disciplinari: italiano - matematica - scienze - storia - geografia - musica - educazione ambientale


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programmi utilizzati:microsoft powerpoint 2010
ispring free 6.2












homepage_ipertesto_favolosoalveare.png








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LEARNING OBJECT n.2"UN FAVOLOSO NATALVEARE
"Ambito disciplinare: matematica
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programmi utilizzati: microsoft powerpoint 2010ispring free 6.2










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LEARNING OBJECT n.3THE FABULOUS BEES' CHRISTMAS TREEAmbito disciplinare: lingua straniera (inglese)
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programmi utilizzati: microsoft powerpoint 2010ispring free 6.2







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LEARNING OBJECT n.4

APEMILIONARIO




Ambito disciplinare: scienze


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clicca sul titolo del learnin object per accedere al FAVOLOSO GIOCO.




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LEARNING OBJECT n. 5 "UNA FAVOLOSA AUDIO-CRUCIVERIFICA SULLA VITA DELLE API "( VITA, MORTE E MIRACOLI DELLE API )

Ambito disciplinare: scienze

SPIEGAZIONI E DEFINIZIONI SCRITTE E ANCHE AUDIO !

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programmi utilizzati: hot potatoes


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ATTENZIONE!
PER ATTIVARE L'AUDIO E' NECESSARIO AVER INSTALLATO


QUICQTIME PLAYER







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LEARNING OBJECT n.6QUIZ PER RIPASSARE IL CODICE APE-STRADALE


SPIEGAZIONI E DEFINIZIONI SCRITTE E ANCHE AUDIO !


Ambito disciplinare: educazione stradaleQUIZ PER VERIFICARE LA CONOSCENZA DELLE REGOLE DEL CODICE STRADALE PER I PEDONI


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programmi utilizzati:
hot potatoes

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ATTENZIONE!PER ATTIVARE L'AUDIO E' NECESSARIO AVER INSTALLATO


QUICQTIME PLAYER






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LEARNING OBJECT n.7VIDEOCLIP - SPOT DI EDUCAZIONE AMBIENTALE-STRADALE

" A PIEDI GIOVA "
Ambito disciplinare: educazione ambientale


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programmi utilizzati: microsoft powerpoint 2010ispring free 6.2

clicca qui per accedere alla pagina web del videoclip















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camminarefabene.PNG








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LEARNING OBJECT n.8" L'APE DALA "

VIDEOCLIP - SPOT PER PROMUOVERE IL CICLISMO SANO


Ambito disciplinare: educazione motoria - educazione alla salute


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programmi utilizzati: microsoft powerpoint 2010ispring free 6.2


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GLI SPETTACOLI DI BURATTINI Ambito disciplinare: storia - geografia - italiano

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programma utilizzato per il montaggio dell video.
pinnacle studio 14


GLI STRABAUZI PALEOLITICIAtto 1° - La scoperta del miele -
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Spettacolare "messa in scena di burattini"(realizzata da alunni e insegnanti delle classi terze della scuola primaria di Giovo I.C. Cembra - Trento. a.s. 2011 - 2012)

che narra le vicende di una famiglia dell'antico e fantomatico popolo degli Strabauzi al tempo del paleolitico.

Gli autori tengono a precisare che ogni riferimento a persone eluoghi non è puramente casuale, ma frutto di un lungo e semiserio lavoro di ricerca/documentazione.


LE CANZONI ORIGINALI SCRITTE PER IL PROGETTO
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programma utilizzato per scrivere e pubblicare le canzoni
noteflight free



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" A PIEDI GIOVA"





































STROFA N.1

Muovi quelle gambe, muovi quei due piedi,quando arrivi a scuola, allora poi ti siedi!
Far del movimento è sano e divertente,ti mantieni in forma e rispetti anche l’ambiente.
Ritornello

Giova, giova …a piedi si’ che giova! Prova, prova …lo dice l’ape Gioia! .
Giova, giova a piedi sì che giova…Energia pulita che si rinnova!
STROFA N.2
Camminare a volte è certo un grande intralcio, ma all’inquinamento puoi dare un grosso calcio! . .
camminando produci energia pulita e passo dopo passo migliora la tua vita!
Ritornello
Giova, giova …a piedi si’ che giova! Prova, prova …lo dice l’ape Gioia!
Giova, giova a piedi sì che giova…Energia pulita che si rinnova!
STROFA N.3
Dillo ai genitori e poi dillo agli insegnanti: -Spegnere i motori conviene a tutti quanti!
Giova al portafoglio, fa bene alla salute!- Dillo con orgoglio… Non son parole vuote!
Ritornello
Giova, giova …a piedi si’ che giova! Prova, prova …lo dice l’ape Gioia!
Giova, giova a piedi sì che giova. Energia pulita che si rinnova!
STROFA N.4
Troppe auto in fila che intasano le strade; la natura grida: - C’è un’aria micidiale!-
Via questo frastuono, che prepotente invade. Il silenzio grida: - Mi fa davvero male !
Ritornello
Giova, giova …a piedi si’ che giova! Prova, prova …lo dice l’ape Gioia!
Giova, giova a piedi sì che giova…Energia pulita che si rinnova!
STROFA N.5
Camminar non basta, bisogna usar la testa! Dai non fare il bullo, che in testa ha cartapesta!
No, lui non cammina su marciapiedi e strisce! A vigili e segnali… lui non ubbidisce!
Ritornello
Sì, per strada …usàr la testa giova! Prova, prova … non dir “uffa che noia !”
Giova, giova …usàr la testa giova! E’ la fretta una rischiosa scorciatoia!
STROFA N.6
Se puoi camminare non perdere il tuo tempo, chi fatica a farlo dà a tutti un grande esempio!
Fèrmati un momento e cerca di pensare...cosa prova chi… le sue gambe non può usare!
Ritornello
Giova, giova …a piedi si’ che giova! Prova, prova …lo dice l’ape Gioia!
Giova, giova a piedi sì che giova… Energia pulita che si rinnova.



L'APE DALA




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STROFA N.1

Pedala, pedala, pedala! L'ape Dala...l'ape Dala!
Ma quanto pedala,pedala ?! L'ape Dala anche sta volta vincerà !
Ritornello

Ullalà-ullalà-ulla..l'ape Dala Urrah! Scatta, vola ce la fa...
L'ape Dala vincerà!
STROFA N.2

S'allena ogni giorno per strada...l'ape Dala, l'ape Dala!
Fatica, ma lei non ci bada! L'ape Dala ha tanta buona volontà!
Ritornello

Ullalà-ullalà-ulla..l'ape Dala Urrah! Scatta, vola ce la fa...
L'ape Dala vincerà!
STROFA N.3

Riempie di miel la borraccia...e non certo di robaccia!
Il monte con grinta lei scala, l'ape Dala su per prima arriverà!
Ritornello

Ullalà-ullalà-ulla..l'ape Dala Urrah! Scatta, vola ce la fa...
L'ape Dala vincerà!
STROFA N.4

Poi giù in picchiata si lancia! Sul manubrio ha la pancia!
Ha tanto,ma tanto coraggio! L'ape Dala un bel vantaggio prenderà!
Ritornello

Ullalà-ullalà-ulla..l'ape Dala Urrah! Scatta, vola ce la fa...
L'ape Dala vincerà!
STROFA N.5

Non teme rivali ai pedali! L'ape Dala, l'ape Dala!
E' lei la regina ai mondiali! Una maglia iridata indosserà!
Ritornello

Ullalà-ullalà-ulla..l'ape Dala Urrah! Scatta, vola ce la fa...
L'ape Dala vincerà!





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" FAVO...FAVOLOSO MONDO TRA I FIOR "










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" L'APE GEPPY E' TRISTE !"








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" L'APE GEPPY E GLI ALTRI ANIMALI SONO ARRABBIATI !"












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" CHE ALLEGRIA, CON L'APE PIA! "












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" RUMY R-APE! "













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" IL MIEL SQUISITO DELL'APE-TITO "





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per scaricare il file mp3 clicca qui




Introduzione

C’è un insetto piccolino tutto nero e giallino

coglie polline per ore ed il nettar d’ogni fiore.

E’ un fuco che s’è unito alle api indaffarate.

Lui di nome fa Ape Tito e con lui cantate.

Strofa 1.

Lui il polline ed il nettare sa trasformare

in buon miele da assaggiare!

Biondo, ambrato o marrone…denso come un minestrone! ...

Miele ricco di fruttosio, come pure di glucosio
Ritornello.

Sei stanco? Sei depresso? Mangia miele, presto ! Presto!
Basta un cucchiaio per far sparire ogni guaio!




Strofa 2.

Il suo miel contiene gli enzimi e vitamine;

quando voi correte in bici vi fa andare come mine!

Dà la carica al cervello ed al tuo sistem’ nervoso;

non esagerare, bello! Che diventi poi goloso.
Ritornello.

Sei stanco? Sei depresso? Mangia miele, presto ! Presto!
Basta un cucchiaio per far sparire ogni guaio!
Strofa 3.

Quattro fette a colazione di buon pan tostato,

e anche a scuola sei campione, grazie al miele prelibato!

Miele per la tua memoria, per studiar la storia!

Tabelline a menadito…con il miele del Ape Tito!
Ritornello.

Sei stanco? Sei depresso? Mangia miele, presto ! Presto!
Basta un cucchiaio per far sparire ogni guaio!
Strofa 4.

Se fai sport, studi o lavori…Sforzi corpo o mente!

Te lo dicon genitori, i maestri e allenatori.

Grazie al miele salti meglio tan-ti os-ta-co-li!

Se il miele è genuino tu puoi “far mi-ra-co-li” !
Ritornello.

Sei stanco? Sei depresso? Mangia miele, presto ! Presto!
Basta un cucchiaio per far sparire ogni guaio!




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"GLI STRABAUZI IN LUNA DI MIELE"






STROFA N.1
Moglie e marito Strabauzi non bisticcian più ! Grazie a quel dolce regalo, c'è di nuovo amor !

Moglie e marito Strabauzi non bisticcian più ! Grazie a quel dolce regalo, c'è di nuovo amor !



STROFA N.2

Per festeggiare l'evento se ne vanno via ! Scappano in luna di miele...via in allegria!
Verla, Mosana e poi Ceola...e da lì a Palù ! Ville, Masen, Valternigo...proprio un gran bel tour !

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FORME DI FINANZIAMENTO DEL PROGETTO



La vendita degli oggetti costruiti nei laboratori opzionali del " FAVOLOSO MERCATINO DI NATALVEARE"



GIOCHI MATEMATICI REALIZZATI DAL CENTRO I.P.R.A.S.E. DI TRENTO



APIMATICA

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Il gioco è ambientato in un alveare. Le api arrivano all'arnia, ciascuna contrassegnata da un numero, portando un sacchetto di nettare. Ogni ape deve essere trascinata al proprio posto, vale a dire sul favo dell'insieme corrispondente al proprio numero. La correttezza dell'esercizio può essere verificata. E' possibile stabilire il numero di api che vanno collocate al proprio posto per risolvere con successo il gioco.
Abilità: Saper classificare.
Contenuto: Classificazione di oggetti
Età: 7 +
Versione: 1.0
Lingua: italiano


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APE OPERAIA

external image apeOperaia.jpg?ticket=TICKET_7a244bbc6f2cca85b7ced0055355e0e4f363f97f

Il gioco è ambientato in un alveare. Le api arrivano all'arnia, ciascuna contrassegnata da un numero, portando un sacchetto di nettare. Ogni ape deve essere trascinata al proprio posto vale a dire sul favo dell'insieme corrispondente al proprio numero. La correttezza dell'esercizio può essere verificata a fine esercizio. Prima di iniziare il gioco è possibile stabilire il numero di api che vanno collocate al proprio posto per risolvere con successo il gioco e anche su quali multipli si intende operare.
Abilità: Riconoscere e classificare i multipli dei numeri.
Contenuto: Classificazione, insiemi, multipli. Criteri di divisibilità.
Età: 11 +
Versione: 1.0
Lingua: italiano

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PROVERBI SULLE API



  • Ape morta non dà miele
  • E meglio un'ape sola, che un esercito di vespe.
  • L'ape e la pecora, nell'april danno la pelle.
  • L'ape laboriosa lungo il giorno non riposa.
  • Il miele d'ape si fa leccare, il fiele si fa sputare.




CARTONI ANIMATI SULLE API


BANANE IN PIGIAMA E LE API






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CONSIGLI UTILI PER AIUTARE LE API



https://www.facebook.com/groups/431040090241217/













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